SALITA FUNIVIA SKYWAY MONTE BIANCO

SALITA FUNIVIA SKYWAY MONTE BIANCO

06/10/2017 0 Di MammaCheViaggi

Ad un passo dal cielo. Così sembra di ritrovarsi raggiunto il secondo livello dello SkyWay Monte Bianco.
Immersi tra la nuvole, in una coltre bianca che non scompare mai. Il ghiaccio tutto intorno che fa rabbrividire, gli occhi che si riempiono di bellezza. Una forte emozione che ti percorre tutto il corpo. Fa freddo, ma per un lungo momento non lo senti, talmente sei estasiato da quanto ti trovi ad ammirare sul Monte Bianco.

SkyWay Monte Bianco-neve

SkyWay Monte Bianco- passaggio

 

Su queste montagne della Valle d’Aosta si può fare trekking, si può andare alla ricerca degli animali delle montagne, stambecchi, camosci, marmotte e aquile, si può sciare o esplorare.
O semplicemente si può restare in contemplazione di un ambiente unico al mondo, la catena del Monte Bianco, dove la cosa che più colpisce è il silenzio che regna incontrastato.

Durante la mia breve vacanza in Valle d’Aosta, che mi ha anche permesso di conoscere la cucina locale, non avevo in programma una gita allo SkyWay Monte Bianco, ma vista la meravigliosa giornata di sole, la proprietaria del b&b in cui alloggiavo mi ha “caldamente” consigliato di approfittarne.
E dato che non potevo perdere un’occasione così ho preparato il mio zaino e, nemmeno troppo equipaggiata, mi sono diretta verso la mia destinazione.
Autostrada come sempre perfetta e via, direzione funivia SkyWay.

Giunta a destinazione trovo una struttura modernissima, tecnologicamente e ingegneristicamente avanzata in grado di coinvolgere il visitatore. La funivia, inaugurata nel giugno 2015, è infatti –strutturata per consentire la vista di tutto il panorama a 360°.
Lo SkyWay è strutturato su tre livelli: Courmayeur dove si trova la base di partenza, a 1.300 metri, Pavillon du Mont Fréty a 2.200 metri ed il punto più alto, Punta Helbronner a 3.466.
Prendo quindi la funivia e già nel primo tratto mi rendo parzialmente conto di quel che mi aspetta. Le case sottostanti diventano sempre più piccole, il panorama si delinea maggiormente, ed inizio ad ammirare ciò che prima era invisibile agli occhi.
La valle sottostante, il fiume che scorre tra il verde delle montagne, le barriere di protezione della neve, e ciò che rimane di molti dei ghiacciai scioltosi nel corso degli anni a causa dell’innalzamento delle temperature.

SkyWay monte bianco-ingresso

SkyWay Monte bianco-funivia

SkyWay Monte Bianco-barriere

 

SKYWAY – PUNTA HELBRONNER

Arrivata al primo livello dello SkyWay ho preferito continuare per fermarmi poi durante il ritorno
Prendo quindi il secondo blocco di funivia. Ciò che prima era solo piccolo ora diventa solo un miscuglio di colori, fino a che giungo a Punta Helbronner, 3.466 metri di altezza e taaaaanto freddo!

E qui osservo lei, la catena del Monte Bianco.
Imponente. Maestosa.
Ti osserva dalla sua altezza. Si nasconde dietro le nuvole. Solo ogni tanto si lascia vedere.
Ci si sente così piccoli. Inutili. Insignificanti di fronte a tanta bellezza. Penso a quello che ha potuto vedere negli anni. Dal nulla, ha visto comparire strade, persone, case, strutture. Un gigante immobile che osserva tutto quello che accade intorno a lui. Questa è l’impressione che ho ammirandolo.
Qui il freddo è pungente, ma non mi impedisce di uscire sulla balconata ad ammirare il paesaggio.
Da questo livello dello SkyWay è possibile prendere la scalinata che porta alla discesa sul ghiacciaio.
Una scalinata in ferro, che sembra volerti suggerire di fare attenzione a ciò che fai. Ti senti come in un punto di confine, dove l’oltre è sconosciuto.

Ovviamente se decidete di proseguire e avventurarvi sui passaggi ghiacciati del Monte Bianco, vi suggerisco di affidarsi a guide alpine esperte dato che il ghiacciaio è pieno di buche che, in quanto inesperti, non sappiamo vedere e gestire. Sicuramente sarete attratti da ciò che vedrete e penserete che una passeggiata la potrete fare anche voi, magari con una minima attrezzatura. Non è così. Il pericolo è davvero dietro l’angolo.
Ho avuto occasione di poterne parlare con una guida alpina molto esperta che mi ha raccontato di quante persone ogni giorno si improvvisino escursionisti e di quanti debbano essere recuperati dai soccorritori per il più piccolo imprevisto. Quindi non avventuratevi in escursioni improvvisate.

SkyWay Monte Bianco-scalinata SkyWay Monte Bianco-ghiacciaio

TERRAZZA PANORAMICA PUNTA HELBRONNER

Per ammirare tutta la catena alpina del monte bianco è possibile salire sulla terrazza panoramica dello SkyWay. 14 metri di diametro permettono di osservarne tutte le più alte vette.
Mi sono persa con lo sguardo nel blu del cielo e nel bianco del ghiaccio, immobile nella speranza che le nuvole si spostassero per poter scattare una foto, attonita quando questo accadeva, delusa quando la bellezza veniva nuovamente nascosta. Sembrava di essere di fronte alle porte del paradiso, o almeno così lo immagino io. Il Monte Bianco e il Dente del Gigante in bella mostra davanti a me. Una delle cose più belle che mi sia capitato di vedere.
Grazie SkyWay 🙂

Nel caso in cui si preferisca non uscire sulla terrazza è possibile restare all’interno e osservare dalle vetrate sul massiccio. E’ stata anche allestita un’area in cui sono disposti degli schermi multimediali alle pareti in cui viene spiegata la storia dell’alpinismo e delle vette circostanti.
E una delle pareti vetrate ha il pavimento vetrato esposto sul ghiacciaio, in modo da dare la sensazione di volare sulla neve e sulle rocce.

La sala “Hans Marguerettaz”, dedicata ad uno degli alpinisti più talentuosi della Valle d’Aosta prematuramente deceduto in volo in aliante, ospita la mostra dei cristalli del Monte Bianco esposti come dei gioielli, perché in effetti questo sono. Veri e propri gioielli regalati dalla montagna.

Dal livello SkyWay Punta HelBronner è possibile anche prendere la funicolare per Chamonix.

Dopo essermi appagata la vista a questo livello, decido di scendere fino a Pavillon du Mont Fréty.

SkyWay Monte Bianco-terrazza

SkyWay Monte Bianco-vetrata

 

SKYWAY – PAVILLON DU MONT FRÉTY

Il primo livello dello SkyWay Monte Bianco, il cosidetto Pavillon du Mont Fréty, è in parte strutturato per il divertimento e per l’apprendimento dei bambini. In questo blocco si trova infatti un ampio parco giochi per i più piccoli, dove possono giocare ed imparare a sentirsi come veri alpinisti.
E’ anche molto coinvolgente passeggiare nel giardino botanico allestito a questa quota. Si trovano piante alpine e piante appartenenti ad altre montagne. In tutto 900 specie suddivise per area geografica da ammirare.

Il livello SkyWay Pavillon du Mont Fréty è stato allestito per una visita più completa, proprio perché al secondo il panorama è la sola cosa che cattura l’attenzione. Si trovano infatti anche una sala conferenze e cinema, e una boutique in cui fare shopping tra articoli di artigianato locale, abbigliamento da montagna e prodotti enogastronomici locali.
Per quanto mi riguarda la cosa che mi ha colpita maggiormente di questo livello dello SkyWay è stato il Laboratorio di Sperimentazione in Alta Quota del Cave Mont Blanc.
Sono rimasta affascinata da come sia possibile creare una bottiglia di vino di questa qualità a quote così elevate. Questa sperimentazione ha avito inizio nel 2007, si svolge a 2.173 metri di altezza, e produce lo spumante metodo classico Vallée d’Aoste DOP Blanc de Morgex et de La Salle “Cuvée des Guides”.

SkyWay Monte Bianco-parco giochi

SkyWay Monte Bianco-vino

 

INFORMAZIONI

COME ARRIVARE 

In autostrada, direzione monte bianco, a 3 km dal paese di Courmayeur, in zona Pontal d’Esntrèves. La zona è attrezzata con 350 posti auto a pagamento.

BIGLIETTI 

Il costo del biglietto andata e ritorno fino a Punta Helbronner è di 48 €, mentre fino a Pavillon du Mont Fréty è di 27 €

Per ogni bambino fino ai 7 anni accompagnato da un adulto il passaggio è gratuito, altrimenti ha una riduzione del 75%. Dagli 8 ai 13 anni la riduzione è pari al 30%. Oltre i 65 anni e sotto i 18 la riduzione sul prezzo del biglietto è pari al 12%

E’ disponibile il piano famiglia 2 adulti+2bambini (8-13 anni) al costo di 140€ sempre andata e ritorno.

Dal terzo figlio 8-13 anni il costo è di 23€

E’ possibile portare i cani con museruola e guinzaglio al costo di 5€

E’ inoltre possibile acquistare i biglietti on-line sul sito dedicato.

DOVE MANGIARE

Al punto di accessso della funivia si trova un piccolo bar con spazio esterno per un spuntino nell’attesa di salire alle stazioni successive Al livello Pavillon Du Mont Frety si trova il bar-ristorante Bellavue, direttamente affacciato sulla Val Veny e sul Monte Bianco. Anche qui è possibile guastare piatti tipici e internazionali. Nelle giornate più calde e soleggiate è anche possibile pranzare all’aperto.

Al livello Punta HelBronner è situato un Bistrot affacciato sul monte bianco e sul dente del gigante in cui è possibile gustare piatti tipici del luogo e/o ottimi panini.