MANGIARE IN VALLE D’AOSTA

MANGIARE IN VALLE D’AOSTA

06/10/2017 0 Di MammaCheViaggi

Quando mi trovo in qualche paese o regione che non conosco mi interesso subito di quale sia il piatto tipico della zona. Perchè per me il buon cibo è molto importante. Quindi, cosa potrei mangiare in Valle d’Aosta?
Diciamolo, stiamo parlando di una regione ricca di castelli, di montagne e… di buon cibo! Quindi decidere cosa mangiare non sarà poi così difficile.

Sarà che quando penso a questa regione ho sempre un brivido che mi corre lungo il corpo, un brivido dovuto alle temperature che normalmente si trovano in questi luoghi, parliamoci chiaro. Il primo pensiero corre a montagne innevate, scarponi da neve, tute da sci, berretti imbottiti che ti scaldano le orecchie e guanti. Insomma penso ad un equipaggiamento invernale in cui trovare riparo dal freddo pungente.

Ma c’è anche un’altra cosa a cui penso. Meno sportiva, un po’ più dettata dalla pancia… MANGIARE!

 

Mangiare in Valle d'Aosta - primo

Della Valle d’Aosta infatti non mi vengono in mente piatti particolarmente raffinati, nel senso estetico del termine, ma penso soprattutto alla sostanza. Quella sostanza che ti scalda la pancia, e il cuore.
Nel mio itinerario ho assaggiato piatti buonissimi e gustosi ed ho scoperto alcuni prodotti che francamente prima mi erano completamente sconosciuti. E perché, dico io, non assaggiarli??? Certe cose non si possono perdere.. altro che pensare alla linea!

La cucina valdostana è una di quelle cucine che subisce molto dell’influsso francese, migliorandolo. Non me ne vogliano i francesi, o chi predilige questo tipo di cucina, ma io amo molto la cucina d’Italia ricca di prodotti da fare invidia a tutti quanti.

Ma vediamo bene quali sono i prodotti che si possono mangiare in Valle d’Aosta.

Mangiare in Valle d'Aosta - formaggio

COSA MANGIARE IN VALLE D’AOSTA

Quando penso a cosa mangiare in Valle d’Aosta penso subito alla mitica fontina, che mangiata altrove ha un sapore, e mangiata nella sua regione, ragazzi, non ha paragone! Si sente tutto il latte degli alpeggi! Una vera bontà.
Proprio per via degli alpeggi e del latte a disposizione, l’olio viene poco impiegato per i piatti. A farla da padrone qua è il burro.

ANTIPASTI E PRIMI

Partiamo dagli antipasti.
Gli antipasti per eccellenza in queste regione d’Italia sono i salumi ed i formaggi.
A parte la fontina, si trovano tome di diverso tipo, dalle più stagionate alle più morbide. Ma anche robiole e salignon.

Per quanto riguarda i salumi, in Valle d’Aosta ho scoperto la mocetta, un insaccato a base di polpa di capra, che inizialmente ho guardato in modo un po’ strano, ma che mi ha colpita con un gusto forte e talmente diverso da quello che mangio normalmente da conquistarmi.
Altri salumi sono il prosciutto crudo di Bosses e quello di Saint-Oyen. Anche questi molto saporiti, considerato che sono abituata ad un Crudo San Daniele piuttosto che un Crudo di Parma.
Altro salume spettacolare che ho scoperto trai piatti da mangiare in Valle d’Aosta è il Lardo di Arnad. Inizio dicendo che io il lardo non lo amo e non lo uso. Ma mi hanno consigliato di provare ad assaggiarlo. Ero molto scettica. E invece…
Da provare assolutamente. Ha un sapore fantastico e si scioglie in bocca. Non rimarrete delusi.
Questo lardo ha superficie chiara e l’interno rosato. Viene servito a fettine sottili, da solo o sul pane tostato, spesso accompagnato al miele, o anche sulla polenta abbrustolita. Viene inoltre impiegato negli arrosti e nelle minestre.

Per quanto riguarda i primi piatti, sono molto usati i cereali e la selvaggina. Le zuppe alla valdostana a base di burro, fontina, verza e pane nero e la zuppa di castagne sono quelle più famose.

Mangiare in Valle d'Aosta - Antipasto

SECONDI E CONTORNI

Nei secondi piatti da mangiare in Valle d’Aosta dominano selvaggina e polenta.

Il formaggio, soprattutto la fontina, ed il burro vengono molto utilizzati per il condimento delle patate e della polenta concia che viene gratinata al forno. In questo caso non contate le calorie, ma la bontà del piatto nella sua semplicità.

La polenta è uno dei piatti più proposti con vari condimenti. Oltre a quelli sopra indicati, viene spesso servita con sugo di cinghiale o lepre. Parlando di selvaggina dovete assolutamente assaggiare il capriolo alla valdostana.

DOLCI

Non c’è pasto migliore se non quello che si conclude con un buon dessert.
Contaminazione francese, il mont blanc è un dolce a base di castagne, panna montata e cacao.
Buonissimo!, ma personalmente preferisco i dolci a base di yoghurt freschissimo.
Il dolce più caratteristico sono sicuramente le Tegole, dei dolci di mandorle e nocciole che per la loro forma ricordano le tegole dei tetti delle baite.

Mangiare in Valle d'Aosta - zuppa

Mangiare in Valle d'Aosta - patate

Mangiare in Valle d'Aosta - polenta

Mangiare in Valle d'Aosta - dessert

VINO

Per concludere non posso non parlare del vino prodotto in Valle d’Aosta!
Bianchi, spumanti, passiti e grappe. Si insomma, si beve bene.

Il vino che più mi ha “sconvolta” è stato senza ombra di dubbio il Blanc de Morgex et de La Salle.
Per un motivo. E cioè perché si ottiene dalle uve raccolte nei vigneti di Prié Blanc (che sono gli unici impiantati senza ricorrere all’innesto) posti ai piedi del Monte Bianco.

Questo vino nasce tra la collaborazione della Cave Mont Blanc e dalla società delle Guide di Courmayeur. Si tratta di una sperimentazione di produzione di spumanti ad alta quota nata ormai 10 anni fa. Le bottiglie vengono poste sulle vette del Monte Bianco, ed il tirage (ovvero l’aggiunta di zuccheri e lieviti aggiunti al vino per la realizzazione della seconda fermentazione in bottiglia) viene fatto nella cantina in quota.
24 mesi dopo viene fatto il dégorgement (si tratta dell’ultima fase di lavorazione dello spumante, che consiste nel congelare il vino contenuto nel collo della bottiglia e nel togliere il tappo facendone fuoriuscire il deposito).
Annualmente vengono prodotte solo cento bottiglie magnum.
Non so voi, ma a me questa procedura ad alta quota mi ha letteralmente lasciato senza parole. L’ho trovata davvero una cosa interessante e molto particolare.

Per quanto riguarda i liquori invece segnalo il famosissimo Genepì. Impossibile non assaggiarlo.
Il Genepì si ottiene dalla pianta aromatica spontanea che cresce sull’arco alpino. Si tratta di un liquore tipico della Valle d’Aosta e del Piemonte con proprietà digestive.
Vi avverto…qua la gradazione è di 40-42 gradi.

Mangiare in Valle d'Aosta - vino monte bianco

Mangiare in Valle d'Aosta - vino

Bene, direi che dopo queste informazioni potete tranquillamente andare a mangiare in Valle d’Aosta un sacco di cose buone. Ristoranti ce ne sono davvero tanti ed è veramente difficile trovare un posto in cui si mangia male.

Buon appetito!