SENIGALLIA NEL PIATTO – COSA MANGIARE A SENIGALLIA

SENIGALLIA NEL PIATTO – COSA MANGIARE A SENIGALLIA

20/10/2017 0 Di MammaCheViaggi

Non so voi, ma io alla parola mare, Senigallia in questo caso, abbino la parola pesce. Quindi quando mi trovo a Senigallia, so sempre cosa mangiare.
E In un posto di mare come è questa cittadina delle Marche l’ingrediente principe è ovviamente il pesce.
Ma questa è anche terra di buon vino e di olio. Quindi figuriamoci, ho vinto la lotteria venendo qui.

cosa mangiare a senigallia - pesce

PESCE

Che dire?… quando nel menù trovi indicato grigliata o fritto misto come capita spesso, scegliere cosa mangiare qui a Senigallia. Per fortuna però questa volta non ero sola, e arraffare un pò di qua e un pò di la dal piatto secondo me era la cosa più giusta da fare. Ovviamente con le persone giuste. Sai mai che ti arrivi una forchetta in una mano.
La grigliata di pesce qui a Senigallia viene cucinata con pane grattugiato mescolato con aglio e prezzemolo, e la frittura dell’Adriatico è ricca del pesce che ogni giorno il mare offre.
Altro piatto caratteristico, che sto pure imparando a cucinare, con il pesce purtroppo  qualitativamente non all’altezza di quello appena pescato a Senigallia, è il brodetto di pesce. In questa cittadina delle Marche viene cucinato con 13 diversi tipi di pesce, cucinati con soffritto di cipolla, pomodoro e aceto.

Un altro ottimo piatto di pesce da mangiare a Senigallia è lo stoccafisso all’anconetana.
C’è addirittura l’accademia dello stoccafisso.
Lo stoccafisso all’anconetana consiste in pezzi di stoccafisso messi in teglia con un trito di sedano, carota e cipolla, e pomodori. Tutto bagnato con olio extravergine di oliva, acqua e Verdicchio dei Castelli di Jesi, e coperto con spicchi di patate. È veramente buonissimo. Consigliatissimo se vi trovate a Senigallia o Ancona.

cosa mangiare a senigallia - stoccafisso

VINO

I piatti di pesce vengono accompagnati con del buon vino ovviamente. Dalle parti di Senigallia la fanno da padrone il Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc e prodotto nelle proivince di macerata e ancona, con un retrogusto amaro, e il Bianchello del Metauro Doc, fresco e molto armonico, prodotto nelle province di Pesaro-Urbino , tra i bianchi.

C’e chi invece preferisce un buon piatto di carne o magari dei salumi tipici della zona. Un ottimo accostamento è la Lacrima di Morro D’Alba.
Questo vino, prodotto in alcuni dei comuni della provincia di Ancona vicino al comune che ne assegna il nome, Morro D’Alba appunto, detiene la denominazione doc solo se composta dal vitigno lacrima per almeno l’85% con l’aggiunta di Montepulciano e/o Verdicchio nella misura del 15% massimo.
Si tratta di un vino molto corposo e di un colore rosso tendente al violaceo.
Ideale per piatti a base di carne e per accompagnare salumi. Ottimo per preparare un buon risotto.

cosa mangiare a senigallia - risotto lacrima di morro d'alba

OLIO

Come dicevo, oltre al pesce e al vino, nelle vicinanze di Senigallia viene prodotto anche dell’ottimo olio.
L’olio da queste parti è davvero buono, e ve lo dice una abituta all’olio del Garda, che non è niente male!
L’ambiente pedoclimatico marchigiano, le tecniche agronomiche utilizzate e la tradizione frantoiana che usa le tecniche  produttive piu nuove ma anche la frangitura con molazze e l’estrazione a pressione, rendono quest’olio davvero particolare. L’olio tipico marchigiano è fruttato ed ha un gusto tendenzialmente dolce con note di amaro e piccante.

Insomma, la Marche, e la zona di Senigallia sono davvero un ottimo posto dove andare per divertirsi sulla spiaggia, per imparare qualcosa nell’entroterra, ma anche per mangiare davvero del buon cibo.